mercoledì 11 maggio 2011

Ma come ti vesti?

No ragazze, non è il noto programma di Real Time condotto da Enzo Miccio e Carla Gozzi, ma bensì un articolo realizzato da Donna Moderna e la nostra amica Vale ha pensato bene di trascriverlo e passarcelo ( ancora grazie! ) per condividerlo con tutte voi.
Ecco 5 dritte per non sbagliare più!

"Occhi puntati sul tuo guardaroba, sguardo critico, disappunto…
“Ma come ti vesti? ,sembra rispondere la tua immagine riflessa allo specchio. Se la domanda non ti è nuova, anzi ti risuona nelle orecchie da tempo, è ora di farsi coraggio ed affrontarla. Come? Esplorando, punto per punto, gli orrori…ops!, errori più comuni in fatto di look, le lacune e gli eccessi del tuo guardaroba. Per trasformare un look da brutto anatroccolo nello stile regale di un cigno basta conoscere i fashion crimes più gravi e… evitarli come la peste!

Crime 1 :
l’effetto laccio emostatico
No, non si tratta di quello che usa il medico per il prelievo di sangue! Piuttosto di tutti quei capi corredati di elastici in bella vista che stringono fino all’inverosimile, facendo sporgere antiestetici rotolini di ciccia
Evitalo cosi: elimina subito dal tuo guardaroba le mutande di una taglia in meno, gli stivali e i leggins che stringono il polpaccio, i panta strizzati a vista bassa con ciambelline in bella vista, ecc…

Crime 2 :
l’effetto “vedo, non vedo….ma si che vedo!”
Le trasparenze, quando si tratta di top da sera scollati o camicette leggerissime, sono le benvenute! Il discorso cambia per i pantaloni bianchi strizza-coscia che lasciano intravedere uno slip o un tanga nero carbone, con un effetto antiestetico e volgare.
Evitalo cosi: ricorri a una regola basilare: sotto camicie, top, panta e gonne bianche usa lingerie rigorosamente color carne.

Crime 3 :
l’effetto grunge…o meglio non stirato!

Mai capitato di mettere il tuo top preferito, anche se non stirato, lavato e profumato? Anche se per affetto, abitudine o comodità, quel capo è il tuo passe par tout, l’effetto da fuori non è dei migliori, anzi sfiora la sciatteria pura!
Evitalo cosi: per una volta metti da parte le ragioni del cuore e scegli il tuo look con obiettività, prediligendo capi profumati, puliti e possibilmente che cadano addosso alla perfezione!

Crime 4 :
l’effetto saltafosso

Anni ’80: si indossavano jeans corti con leggendaria scritta “pedal pusher” e i calzini in bella vista. Anni ’90: i pantaloni strusciavano a terra, raccogliendo depositi di vario genere. E adesso? Nulla di tutto ciò! Il rischio è l’effetto campagnolo per i panta troppo corti(a meno che non siano stile “Capri”) e quello trasandato per i panta troppo lunghi.
Evitalo cosi: misura l’orlo giusto indossando un paio di scarpe con tacco di 3cm. I panta calzeranno a pennello sia con le sneakers che con un paio di tacchi medi.

Crime 5 :
l’effetto plurigriffato
Ostentare griffe a tutti i costi non è indice di buon gusto! Inoltre, spesso, una scritta in evidenza sopperisce al materiale scadente o alla poca fantasia di un vestito o una t-shirt. Senza contare che, con oltre 3 marchi addosso, rischi l’effetto plurigriffe, molto trash e poco chic.
Evitalo cosi: indossa al massimo tre capi griffati per volta, di cui solo uno con scritta in bella vista, il secondo senza marchio in mostra, il terzo con mini logo."

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