sabato 28 maggio 2011

Non vogliamo metterti il dubbio. Anzi vogliamo chiarirti le idee con qualche consiglio per individuare qual è il capo di tendenza che tira fuori la parte più bella di te.


L'ABITONE RICCO
A chi sta bene: Per dirla all'americana a quelle che hanno la forma boyish. Cioè a chi ha una silhouette adolescenziale e un pò duretta,che non abbonda in curve e in sensualità. Con il vestito fluttuante e fiorito è un attimo sembrare più femminili
Chi lo deve evitare: Per le piccole e tondette le lunghezze over,le balze e i volant sono ad alto rischio. La fantasia fiorita va bene ma solo su minidress semplici,fluidi e scivolati. Senza arricciature che schiacciano invece di slanciare.

LA GIACCHINA BREVE
A chi sta bene: Per chi ha tanto seno è una manna: indossato con una camicia serve a celare un decoltè prorompente;portata con un top scollato serve a esibire ma con misura. In più, perdona i chiletti mal distribuiti sulla pancia e sui fianchi coprendo con il suo impeccabile aplombmal distribuiti sulla pancia e sui fianchi coprendo con il suo impeccabile aplombmal distribuiti sulla pancia e sui fianchi coprendo con il suo impeccabile aplombmal distribuiti sulla pancia e sui fianchi coprendo con il suo impeccabile aplomb
Chi la deve evitare: La giacca è un passe-partout da ufficio, un salvagente in caso di cerimonia,una sicurezza con gonne e pantaloni.Ma se hai già un aspetto androgino, evita quelle in tessuto maschile. Meglio quelle da sera con revers sciallati in seta o in gabardine. Più femminili anche di giorno.




PANTALONI EXTRALARGE
A chi stanno bene: Non sono esclusiva di secche e spilungone(anche se a loro stanno sicuramente bene). Se ben tagliati e portati con l orlo lungo a coprire i tacchi,donano anche a chi non svetta. Quelli a vita alta,svasati dai fianchi in giù,coprono a meraviglia eventuali "culotte de cheval".
Chi li deve evitare: Se sei sotto il metro e sessanta e non ami i tacchi,meglio puntare su altre forme. Un fit slim,per barare sull'altezza è più efficace.





L'ABITO COI DRAPPEGGI
A chi sta bene: E' ideale per le "acciughe" che vogliono apparire più formose. Ma può essere utilissimo anche a confondere le idee e nascondere i chili nei punti strategici. I drappeggi morbidi rendono sinuosa la figura anche a chi non è proprio una pin up.
Chi lo deve evitare: Chi è tutta sovrappeso,non corra il rischio di trovarsi insaccata in un abito che si arriccia dove non deve e aderisce troppo nei punti sbagliati. Un bel tubino couture è sexy ed elegante allo stesso modo.






LA GONNA A VITA ALTA
A chi sta bene: Alle brevilinee che vogliono conquistare qualche centimetro (almeno otticamente). Alle tondette (di fianchi) che vogliono evidenziare il punto vita (con una cintura sottile)
Chi la deve evitare: Le watusse desistano se non vogliono apparire allampanate: queste gonne richiedono il tacco 12. No anche a chi non può contare su caviglie sottili.

mercoledì 18 maggio 2011

Shopping low cost - come essere fashion senza spennarsi!

Care lettrici,
oggi vorremmo trattare l'argomento dello shopping al mercato, no dai, non storcete il naso e non abbiate pregiudizi, non è così difficile, basta solo saper cercare e munirsi di tanta pazienza.
Iniziamo con lo sfatare il mito del "costa poco quindi non vale niente", non è assolutamente vero!
Ovviamente ci sono cose che valgono la pena e altre meno, ma come in qualsiasi negozio. 
 
Il pregio più grande del mercato è che si trova tutto a portata di mano: ci sono svariati modelli di jeans da quelli a vita alta a quelli strettissimi in fondo, passando per la vita bassissima e quelli scampanati, ovviamente di tutti i colori e sfumature (10 $) da abbinare alle più fantasiose canotte o alle camicie a quadretti che vanno molto adesso (5$) oppure svariati vestitini estivi di cotone (10$) da abbinare a una quantità di leggins infinita(2-4$).
Avete un appuntameto galante con il vostro lui? Nessun problema! Si trovano facilmente vestitini meno casual (10$) o le tute intere che vanno tanto quest'anno e che io adoro (12$) ovviamente abbinate a dei tacchi vertiginosi tra cui possiamo scegiere dei sandali gioiello o degli stiletti completamente di rete (10-15$). Non siete adatte ai tacchi? Bhe, questo non vuol dire che potete essere "stilose": si può scegliere tra un infinita gamma di ballerine, dalle classiche alle più originali (6-8$) e adesso che inizia il caldo perchè non cedere al fascino delle infadito coi corallini alla caviglia? (10$) Non vi viene voglia di farne la collezione? Se cosi fosse, benvenute nel club!
Per completare il nostro look, da brave DONNE, non può mancare la nostra compagna borsa; dalla pochette (6-10$) per le serate in cui serve in minimo inispensabile (anche se in realtà non credo ci sia una sola donna che sappia in che comprende il famoso "minimo indispensabile") alla borsa di cotone multicolor che fa tanta allegria per la bella stagione e va bene da usare tutti i giorni vista la capienza e le multitasche (10-15$).
Come potete vedere non è poi così difficile creare un look alla moda...ah quasi dimenticavo, ricordatevi di coprare il coprispalla (4$) che con questi sbalzi di clima e temperatura è molto utile e soprattutto poco ingombrante da portarsi dietro.
Spero di essere stata utile.
Baci baci.
 
4 regole fondamentali per essere una vera mercatino victim:
1. MAI comprare al primo colpo!
Prima giratevi tutto il mercato, perchè spesso lo stesso articolo viene proposto in più di una bancarella ma con prezzi differenti. meglio non rischiare di pentirsi dell'acquisto dopo due bancarelle.
2. via libera alla fantasia!
Con i prezzi bassi siamo agevolate a seguire la moda (seguendo sempre il proprio gusto personale, ovvio!) e possiamo permetterci di avere un paio di scarpe per ogni occasione e cambiarle a seconda delle stagioni!
3. Accessori, accessori, accessori!
Oltre alle borse puntate sulle cinture e i foulard, ne troverete da sbizzarrirvi. Non esagerate con i gioielli, quasi sempre è bigiotteria pura e rischia di lasciare segni sul corpo dopo un paio di utilizzi o provocare allergie.
4. DIVERTITEVI!
Ecco alcune foto allegate dello "shopping low cost".

mercoledì 11 maggio 2011

Ma come ti vesti?

No ragazze, non è il noto programma di Real Time condotto da Enzo Miccio e Carla Gozzi, ma bensì un articolo realizzato da Donna Moderna e la nostra amica Vale ha pensato bene di trascriverlo e passarcelo ( ancora grazie! ) per condividerlo con tutte voi.
Ecco 5 dritte per non sbagliare più!

"Occhi puntati sul tuo guardaroba, sguardo critico, disappunto…
“Ma come ti vesti? ,sembra rispondere la tua immagine riflessa allo specchio. Se la domanda non ti è nuova, anzi ti risuona nelle orecchie da tempo, è ora di farsi coraggio ed affrontarla. Come? Esplorando, punto per punto, gli orrori…ops!, errori più comuni in fatto di look, le lacune e gli eccessi del tuo guardaroba. Per trasformare un look da brutto anatroccolo nello stile regale di un cigno basta conoscere i fashion crimes più gravi e… evitarli come la peste!

Crime 1 :
l’effetto laccio emostatico
No, non si tratta di quello che usa il medico per il prelievo di sangue! Piuttosto di tutti quei capi corredati di elastici in bella vista che stringono fino all’inverosimile, facendo sporgere antiestetici rotolini di ciccia
Evitalo cosi: elimina subito dal tuo guardaroba le mutande di una taglia in meno, gli stivali e i leggins che stringono il polpaccio, i panta strizzati a vista bassa con ciambelline in bella vista, ecc…

Crime 2 :
l’effetto “vedo, non vedo….ma si che vedo!”
Le trasparenze, quando si tratta di top da sera scollati o camicette leggerissime, sono le benvenute! Il discorso cambia per i pantaloni bianchi strizza-coscia che lasciano intravedere uno slip o un tanga nero carbone, con un effetto antiestetico e volgare.
Evitalo cosi: ricorri a una regola basilare: sotto camicie, top, panta e gonne bianche usa lingerie rigorosamente color carne.

Crime 3 :
l’effetto grunge…o meglio non stirato!

Mai capitato di mettere il tuo top preferito, anche se non stirato, lavato e profumato? Anche se per affetto, abitudine o comodità, quel capo è il tuo passe par tout, l’effetto da fuori non è dei migliori, anzi sfiora la sciatteria pura!
Evitalo cosi: per una volta metti da parte le ragioni del cuore e scegli il tuo look con obiettività, prediligendo capi profumati, puliti e possibilmente che cadano addosso alla perfezione!

Crime 4 :
l’effetto saltafosso

Anni ’80: si indossavano jeans corti con leggendaria scritta “pedal pusher” e i calzini in bella vista. Anni ’90: i pantaloni strusciavano a terra, raccogliendo depositi di vario genere. E adesso? Nulla di tutto ciò! Il rischio è l’effetto campagnolo per i panta troppo corti(a meno che non siano stile “Capri”) e quello trasandato per i panta troppo lunghi.
Evitalo cosi: misura l’orlo giusto indossando un paio di scarpe con tacco di 3cm. I panta calzeranno a pennello sia con le sneakers che con un paio di tacchi medi.

Crime 5 :
l’effetto plurigriffato
Ostentare griffe a tutti i costi non è indice di buon gusto! Inoltre, spesso, una scritta in evidenza sopperisce al materiale scadente o alla poca fantasia di un vestito o una t-shirt. Senza contare che, con oltre 3 marchi addosso, rischi l’effetto plurigriffe, molto trash e poco chic.
Evitalo cosi: indossa al massimo tre capi griffati per volta, di cui solo uno con scritta in bella vista, il secondo senza marchio in mostra, il terzo con mini logo."